Donna Giovanna d’Austria era bona!

La donna raffigurata nel quadro, per un errore dei posteri identificata nella principessa Margherita d’Austria, come ha dimostrato lo storico Salvatore La Monica di Palermo, è in effetti donna Giovanna d’Austria.

Il quadro è di Filippo Paladini che fu coevo di Giovanna e non di Margherita. E’ chiaro, quindi, che la consorte del principe don Francesco Branciforte era una donna tutt’altro che brutta, magari con un po’ di alterigia spagnola, ma ben proporzionata ed elegante nell’abbigliamento.

Il tradizionale quadro che la raffigura(oggi nel Museo Civico), è un’opera posteriore, di scadente esecuzione e di anacronistica ispirazione contro-riformistica.

Come si vede, la storia di Militello è molto più interessante di  come viene presentata dalla caprina saccenteria di troppi cinquettatori locali.

Militello, se davvero vuol diventare una città di interesse turistico, si apra al mondo. Ma… mi raccomando!… soprattutto ai libri!

Salvo Garufi

Giovanna d'austria trattata

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